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La guerra in Ucraina nuovo compito per “mercenari” siriani

Il reclutamento da parte della Russia, di giovani siriani combattenti, già mercenari locali sotto varie forme e corrente politica, è stato considerato, dal presidente Americano, come una grave escalation militare, e insieme all’Ue gli USA hanno rafforzato la pressione economica su Mosca attraverso le sanzioni. I generali Russi distanziati in Siria raccomandano che i combattenti da inviare in Ucraina fossero accuratamente scelti, di provata esperienza combattiva, seguaci di varie milizie presenti adesso in Siria (più di mille), da inviare urgentemente per fiancheggiare i soldati di Mosca nei combattimenti in Ucraina. I mercenari Russi di “Wagner”, anche loro presenti in Siria come mercenari di prima classe, stanziati nelle numerose basi militare costruite durante sette anni di occupazione Russa del paese mediorientale, procedono in questo periodo al reclutamento, l’addestramento e preparazione specifica di questi ragazzi siriani da inviare in Ucraina il prima possibile.

L‘iscrizione al reclutamento è effettuata mediante la compilazione di moduli che fissano la durata contrattuale in sette mesi e il salario mensile quantificato in sette mila dollari complessivi, escluso il viaggio di andata e ritorno. Altre condizioni prevedono che in caso di morte dell’interessato. Il trattamento non sarà simile a quello adottato in caso di morte dei soldati ufficialmente reclutati in Russia o in Siria.

I militari russi avevano iniziato il reclutamento già nello scorso mese di Dicembre, sostenuti dall’autorità governativa siriana attraverso alcuni mediatori fidati. A Wagner (l’esercito dei contractors in Russia…), i generali russi affidano il compito di addestramento. In secondo luogo, il governo siriano non ha nulla a che fare ufficialmente con questi contratti. In caso di morte il giovane arruolato non sarà trattato dal Fondo Ufficiale di Difesa, ma sarà considerato piuttosto come una persona che non ha “privilegi”. Tuttavia, i giovani volontari godono così del privilegio di rinviare il servizio di leva secondo la legge siriana (periodo illimitato ma ufficialmente durevole per due anni e mezzo). Questo particolare aveva sempre costituito il primo dei motivi dell’emigrazione di molti giovani siriani.

Così si evince che la guerra russa in Ucraina costituisce una nuova destinazione per i giovani siriani che Così si evince che la guerra russa in Ucraina costituisce una nuova destinazione per i giovani siriani che vogliono “fuggire dall’inferno siriano” in cerca di soluzioni alla loro vita, sicurezza e crisi economica. La “nuova battaglia” in cui i “signori della guerra” cercano una fonte di “mercenari” e ricchezza, com’è successo in altri campi di battaglia (guerre di Libia e Nagorno-Karabakh), hanno arruolato “mercenari” siriani di sponsorizzazione russo-turca combattendo a fianco di entrambe le parti del conflitto.

La guerra della Russia in Ucraina ha approfondito le crisi siriane, poiché i due paesi in guerra sono una delle principali fonti di cibo e di vita, in particolare pagnotta ed energia. Ma questo ha fornito ulteriori motivi per “investire nella sofferenza dei siriani”, poiché gli emissari dei “signori della guerra” a Damasco e Mosca si attivano da quattro mesi nella distribuzione di bozze di contratti ai giovani. Il contratto prevede $ 7.000 a persona per sette mesi per lavorare nella “protezione delle strutture” dell’Ucraina, la prima condizione è di non fare ritorno in Siria nei sette mesi contrattuali. Si prevedono, Inoltre, altre condizioni per i mercenari che entrano nel vivo combattimento (Il salario mensile, in tale caso, sarà elevato a $ 1.200) mentre i piloti militari siriani avranno condizioni economiche più favorevoli se saranno impiegati nel combattimento per pilotare jet militari russi.

In questo periodo ricorre l’anniversario undicesimo dell’aggravarsi della crisi economica e sofferenza della gente nelle quattro parti della Siria, dove il 90 per cento delle persone sono povere e tredici milioni soffrono d’insicurezza alimentare. La Lira siriana ha anche visto un forte calo del suo valore negli ultimi anni, da 50 lire a 3.500 per un dollaro. Tutto questo accade in un momento in cui i prezzi dei prodotti alimentari sono ora cinquanta volte superiori rispetto al periodo prebellico. Si stima che circa quattordici milioni di persone (la popolazione rimasta all’interno della Siria) abbiano bisogno di assistenza e di questi più di cinque milioni non hanno acqua potabile.

Mosca, reclutando dei ragazzi siriani, comunque stranieri, cerca di battere diversi piccioni con una fava: da una parte elimina le barriere morali dei soldati russi nella lotta contro i cugini ucraini, parzialmente prevenendo, dall’altra, il risentimento del popolo Russo per gli eventuali morti e feriti, in terzo luogo, eliminando le milizie che non sostengono il presidente siriano Bashar El-Assad, alleato fidato dei russi, dando loro la priorità per viaggiare per l’Ucraina, sperando che non tornino più a casa.

In contemporanea Il Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite ha tenuto ultimamente una sessione straordinaria su richiesta della Russia, che accusa l’Ucraina di portare avanti un programma di armi biologiche con il sostegno degli Stati Uniti, mentre i delegati statunitensi ed Europei, al Consiglio, hanno risposto alle accuse come una serie di “teorie della cospirazione” e “bugie”. Questo non è stato l’unico impatto sulla guerra russa in Ucraina, in cui Damasco si è chiaramente schierata politicamente con Mosca, attraverso dichiarazioni ufficiali e sostegno al riconoscimento della “indipendenza delle repubbliche” dell’Ucraina orientale e al voto (con Cuba, Eritrea, Corea del Nord e Russia) all’Assemblea generale delle Nazioni Unite contro una dichiarazione occidentale di condanna sostenuta da 141 paesi.

Ahmad BAKIE | scrittore siriano che vive in Italia

2 Comments

  1. Ottimo articolo, complimenti ! scritto da un siriano doc

  2. Anonimo Anonimo

    Benissimo

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